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Il team di ragazzi
coinvolti nell'attività di animazione era stato messo nelle
condizioni di armonizzare le strutture scenografiche presenti nel
teatro classico insieme con l'utilizzazione dei particolari strumenti
di comunicazione del teatro dell'assurdo.
La percezione dell'importanza dell'animazione teatrale, ai fini
educativi e dell'apprendimento, mi ha coinvolto nell'idea di proporre,
negli anni successivi, allo stesso Liceo, l'organizzazione di una
rassegna provinciale del teatro studentesco, successivamente allargata
a livello regionale, nazionale ed internazionale.
L'esperimento ha ulteriormente incentivato l'attivismo della
comunità scolastica del Liceo "Giordani", e soltanto circostanze
strutturali ed occasionali hanno determinato la sospensione di tale
attività.
Gli sforzi per offrire suggerimenti alla suddetta comunità
scolastica, momenti di integrazione o di arricchimento dei curricoli,
sono stati realizzati, tra le altre occasioni, nella designazione della
stessa istituzione quale scuola polo per il teatro.
Le opportunità di formazione scaturite dalla
predetta determinazione hanno moltiplicato l'interesse per le
attività di animazione teatrale, finalizzate all'azione
educativa ed all'apprendimento, creando un processo virtuoso che ha
notevolmente arricchito di successive esperienze le scuole della
provincia.
Gli
oneri organizzativi derivanti da una istituzione scolastica, che
comprende in sè indirizzi e curricoli diversi, non hanno frenato
l'entusiasmo e l'orgoglio di una comunità, abituata a fare
affidamento esclusivamente sulla propria determinazione e sulla propria
cultura.
Con
il riordino dei cicli è certo che la formula già
sperimentata a Monte Sant'Angelo si estenderà ad altre
realtà locali, pur avendo la consapevolezza che sarà
molto più difficile, per le altre comunità, assicurare
una risposta simile a quella offerta dall'Istituto "G.T. Giordani". La capacità di far fronte ad impegni
organizzativi particolarmente gravosi deriva senz'altro dalle
peculiarità che caratterizzano la gente del Gargano e, in
particolar modo, quella della città dell'Arcangelo, abituata da
lungo tempo nell'arte della difesa strenua delle proprie
individualità e nella capacità di resistere a tutte le
prove a cui la Storia l'ha sottoposta.
La
comunità scolastica del Liceo comprensivo di Monte Sant'Angelo
è in grado di sostenere l'impatto con il processo di riforma in
atto più e meglio di qualsiasi altra istituzione scolastica,
perché tale compito ha saputo portarlo avanti in tempi in cui
non erano ancora disponibili gli strumenti di flessibilità
previsti dal regolamento sull'autonomia delle istituzioni scolastiche.
Dott. Felice
Grassi
Provveditore agli Studi
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